Ortodonzia
Dott.ssa Paola Zacchi
Iscritta all’ordine degli Odontoiatri della Provincia di Arezzo al n. 0000000195.
Iscritta all’ordine dei Medici Chirughi della Provincia di Arezzo al n. 0000001527.
Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983. Dopo aver acquisito un Dottorato di Ricerca, ha lavorato per diversi anni all’estero per poi tornare in Italia dove nel 1994 ha aperto, insieme al Dott. Deutschbein, lo Studio Crispi Dentale oggi ArmonisMed.
Collabora con la scuola californiana di ortodonzia (Progressive Orthodontic Seminars).
L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi, prevenzione e correzione delle malocclusioni dentali e delle alterazioni dello sviluppo delle arcate e delle basi ossee.
Un corretto allineamento dei denti non ha solo una funzione estetica, ma contribuisce anche alla salute dell’apparato masticatorio, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei tessuti parodontali.
Ogni trattamento ortodontico viene pianificato in modo personalizzato dopo una valutazione clinica e strumentale accurata e la raccolta del consenso informato.
L’ortodonzia interviene sui rapporti tra denti e ossa mascellari, per migliorare la funzione masticatoria, la respirazione e l’estetica del sorriso.
Attraverso apparecchi fissi, rimovibili o trasparenti, è possibile correggere progressivamente la posizione dei denti e guidare la crescita delle arcate.
Le principali finalità ortodontiche sono:
ristabilire un corretto equilibrio tra estetica e funzione,
migliorare l’igiene orale riducendo zone di accumulo di placca,
prevenire usure dentali o tensioni muscolari,
contribuire al corretto sviluppo scheletrico nei pazienti in crescita.
Come avviene il trattamento
Il percorso ortodontico inizia con una visita specialistica che comprende:
raccolta dell’anamnesi e valutazione clinica,
fotografie intraorali ed extraorali,
scansioni digitali delle arcate dentali,
esami radiografici (ortopanoramica, teleradiografia o CBCT).
Sulla base di questi dati, il medico elabora un piano di trattamento personalizzato che può prevedere:
apparecchi fissi tradizionali,
dispositivi rimovibili funzionali,
allineatori trasparenti,
trattamenti ortodontici intercettivi in età pediatrica.
La durata del trattamento varia in base alla complessità del caso e viene comunicata al paziente in modo chiaro durante la fase di pianificazione.
Indicazioni e benefici attesi
Il trattamento ortodontico può essere indicato per:
malocclusione di II e III classe,
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denti disallineati o affollati,
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malocclusioni (morsi aperti, profondi o inversi),
-
spazi eccessivi tra i denti,
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disturbi funzionali legati alla masticazione o alla fonazione.
I benefici attesi sono:
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miglioramento dell’occlusione e della funzione masticatoria,
-
equilibrio tra estetica e salute dentale,
-
prevenzione di usure dentali e infiammazioni gengivali.
L’esito e la stabilità nel tempo dipendono dalla collaborazione del paziente, dalla corretta igiene orale e dal rispetto delle indicazioni fornite dal medico.
Effetti collaterali e controindicazioni
Durante il trattamento ortodontico possono verificarsi effetti temporanei come:
fastidio o lieve dolore nei primi giorni dopo l’applicazione o l’attivazione dell’apparecchio,
sensibilità gengivale o accumulo di placca in caso di igiene non adeguata,
piccole irritazioni delle mucose in contatto con i dispositivi.
Il trattamento può essere posticipato o adattato in caso di:
infezioni gengivali o parodontali attive,
carie non trattate,
problemi articolari non compensati.
Il medico valuta sempre la compatibilità del trattamento con le condizioni orali e sistemiche del paziente.
Le informazioni presenti in questa pagina hanno esclusiva finalità divulgativa e non sostituiscono la visita odontoiatrica. Il trattamento ortodontico è una procedura di competenza del medico odontoiatra e deve essere pianificato solo dopo valutazione clinica individuale, illustrazione dei benefici, limiti e possibili rischi, e raccolta del consenso informato.